Dio santo, Dio santo, Dio santo, uffa.
UFFA!
Punto.
A capo.
lettera minuscola per protesta.
Ecccheccavolo.
E’ proprio una gran rottura.
E su.
E giù.
E basta......
Adesso basta.
4 anni di su e giù farebbero venire il vomito a chiunque, per Diana! (mi è sempre piaciuto da morire per Diana… ma non mi devo distrarre da questo sfogo iper-arrabbiato anzi, inkazzato, con la cappa.)
Con il pequeño per stare bene devi litigarci, per lui è così… allora dopo che ci hai litigato è mite e sottomesso, bambino buono, almeno per qualche minuto.
Però prima devi passare dall’inkazzatura, meglio se pesante. Allora lui ti frega, e diventa iperbuono, e tu resti, tuo malgrado, un pochino inkazzato, così, appena appena, sotto sotto.
Allora lui capisce che non sei ancora a livello, e quindi....
TATAM!
E via… altra provocazione fino a che anche tu, TAPAPAPAM !
Ti inkazzi un po’ di più, e sono passati solo 5 minuti dall’ultima volta che ti sei inkazzata e che ti sei inkazzata al punto che un bello sganassone l’avresti messo a segno, ma tu no, tu le mani addosso al pequeño non le metti, ci provi insomma… anche se la tentazione della sculacciata è sempre più forte (o sono già due post che parlo di botte, la storia si fa spessa, eh?!)
E qui apro una parentesi, perché nonostante io qualche bel ceffone ben assestato l’abbia preso in gioventù, prima dell’arrivo del pequeño non avrei mai e dico mai pensato di mettere le mani addosso a chicchessia, tanto meno a mio figlio.
E invece….
Ora intendiamoci, non è che io lo massacri di botte, ma riesce veramente a mettermi a disagio con mio lato ghandiano non violento, che credevo estremamente radicato e forte…
Macchè, stà creatura tira fuori tutto ai massimi livelli, il meglio e il peggio, anche un peggio che per quasi 40 anni non sapevi neanche di avere.
E va beh, poi ci impari a convivere e anche a controllarlo, ma è dura , azz.. se è dura…
Insomma eravamo alla seconda inkazzatura, ah, ovviamente la seconda in dieci - dico dieci - minuti, non di più.
Ma va, dai, dieci minuti…
No, giuro, a volte anche meno!
Oggi ad esempio ci siamo inkazzati e skazzati circa 20 volte andando dal dentista… e non perché avesse paura del dentista, (doveva solo aprire la bocca davanti all’ortodonzista o come diavolo si chiama per sentire se prima o poi avrebbe dovuto mettere l’apparecchio ai denti… al massimo - gli avevo diffusamente spiegato - gli avrebbero preso un’impronta dei denti con una pasta rosa che sapeva un po’ di cicca andata a male… ) ma niente, un calvario, un viaggio da incubo.
E poi appena a casa di nuovo, e inkaazzati e skazzati e io che cerco di farmela passare in fretta ma adesso non ce la faccio PIU!!!
Adesso non riesco più a fare la mamma extremely politically correct, comprensiva e tatina e quindi…
mi sono chiusa nella mia stanza a scrivere questo post per sputare fuori sta carogna che mi sta rosicchiando……
CCCRRRR ..... PFIU’! Bleah! Tiè!
Ecco fatto.
gg